Voci bambine voci maestre è uno spazio in cui tessiamo e interroghiamo il senso del fare scuola oggi.
Il senso della scuola è sempre politico – anche se a volte, in quest’epoca, trema la voce a dirlo – perché dà forma alle modalità e agli orizzonti con cui si sta insieme nella polis: nei nostri territori e nei nostri contesti, piccoli e grandi, per le scelte che facciamo o non facciamo ogni giorno.
Noi intendiamo la scuola pubblica come un territorio prezioso per tutte e tutti, in cui come donne – cittadine e insegnanti – lavoriamo per lo sviluppo libero e positivo di ciascuno, nell’ottica di sentirsi parte del Pianeta, interdipendenti dalla relazione con altre e altri, gli animali, le piante, le cose, il passato, il futuro, i fatti del Mondo.
Partecipare a questi legami con cura, amore, consapevolezza rappresenta per noi l’essenza del crescere e del vivere.
In questo spazio ci addentriamo nella profondità delle esperienze che viviamo con bambine e bambini.
Usiamo la scrittura, le voci e le immagini – flash, dettagli, particolari, ma mai irrilevanti, un veicolo evocativo, svelante, anche oltre ciò che intendiamo noi stesse.
Il blog è anche spazio di denuncia, speriamo ironica e tagliente al punto giusto: desideriamo far sapere lo stato in cui l’infanzia e le adulte e gli adulti che accompagnano l’infanzia si trovano. Per il lento e inesorabile farsi avanti della crisi istituzionale, di programmi sempre più appoggiati su slogan, della rimozione dei vissuti emotivi soggettivi e collettivi che lasciati a sé trasportano come onde disordinate le famiglie, chi insegna e i piccoli in un territorio nebuloso… E’ spazio di documentazione delle forme di resistenza e di invenzione con cui maestre e maestri nutrono il bene comune dello stare insieme per crescere. Quindi non solo cose belle, ma anche cose difficili che attraversiamo da maestre e la lotta che ingaggiamo continuando a fare il mestiere con passione e ricerca.
Crediamo nello scambio come dimensione dove si guadagna chiarezza, lucidità e sensibilità: i materiali pubblicati in questo blog sono sempre il risultato di un dialogo fitto e denso, non solo tra noi e con le esperienze svolte, ma anche con altre e altri con cui interloquiamo o che saranno invitati a raccontarci del loro fare scuola. Lo sguardo di chi leggerà porterà altre visioni, che speriamo si compongano in un caleidoscopio sempre più cangiante e riflettente la realtà. Perché il reale, e le sue possibilità, ci stanno molto a cuore.
